Intervento cataratta a Genova e Chiavari
Il Dott. Riccardo Berti Riboli esegue interventi per asportare la cataratta. Oggigiorno, l’aspettativa del paziente in merito ai risultati è cresciuta di pari passo all’evoluzione delle tecniche chirurgiche mini invasive e all’evoluzione dei cristallini artificiali da impiantare in sostituzione di quello naturale ormai alterato.
La cataratta è una patologia oculare molto comune che, in genere, tende a manifestarsi in età avanzata.
Il cristallino è la principale lente del nostro occhio e contribuisce efficacemente alla messa a fuoco delle immagini sul piano retinico.
Il suo progressivo invecchiamento, spesso comporta una perdita di trasparenza provocando l’insorgere della patologia comunemente nota come cataratta.
Attualmente, l’unico rimedio per risolvere il problema della cataratta è l’intervento chirurgico. Previa anestesia locale, indotta instillando colliri, la cataratta viene asportata utilizzando una microsonda che emette ultrasuoni ( facoemulsificazione).
Successivamente viene poi impiantato un cristallino artificiale che consente un eccellente recupero della vista.
Il Dott. Berti Riboli esegue interventi per rimuovere la cataratta con impianto di cristallino artificiale finalizzato a correggere preesistenti difetti di vista.
Che cos’è la cataratta
In genere, si tratta di un disturbo che si manifesta con l’invecchiamento, dopo i 60 anni.
La cataratta è un problema risolvibile tramite un intervento chirurgico ambulatoriale che viene praticato con tecniche consolidate.
I sintomi della cataratta
Inizialmente, i sintomi della cataratta sono piuttosto modesti e vanno poi peggiorando ed aggravandosi col passare del tempo.
La sintomatologia più comune comprende i seguenti disturbi:
- Vista appannata
- Immagini sdoppiate
- Accentuata sensibilità alla luce
- Visione sbiadita dei colori
Dopo i 60 anni, si consiglia una visita oculistica periodica.
Intervento cataratta Genova
L’unico trattamento efficace per curare la cataratta è l’intervento.
Le tecniche chirurgiche attuali prevedono un intervento di ridotta invasività e di durata limitata, con anestesia prevalentemente indotta mediante l’instillazione di colliri e l’impianto di un cristallino artificiale come lente sostitutiva di quella naturalmente presente nel nostro occhio.
L’evoluzione tecnologica del cristallino artificiale permette oggi di compensare difetti visivi quali miopia, ipermetropia e astigmatismo.
Alcune lenti di particolare costruzione possono inoltre restituire una visione soddisfacente anche nella media distanza e nella lettura, consentendo così di soddisfare le aspettative del paziente in merito al recupero funzionale e alla minore dipendenza dall’occhiale.
Hai disturbi alla vista e pensi ti sia necessario l’intervento per rimuovere la cataratta?
Quando fare l’operazione per asportare la cataratta
È importante sottolineare che per procedere all’intervento non è necessario attendere che la cataratta sia ad uno stadio molto avanzato poiché la maggiore durezza del cristallino potrebbe comportare complicanze intraoperatorie di rilievo.